Milos è una splendida isola nel bel mezzo del mar Egeo, leggermente defilata rispetto alle celebri Santorini e Mykonos. E’ di una bellezza elegante e selvaggia al tempo stesso, con le sue spiagge raggiungibili percorrendo sterrati a picco sul mare, i paesaggi lunari e le miniere abbandonate.

Ma ve lo dico subito: non è la nostra preferita. Milos è stata per noi come un bellissimo fotomodello (o fotomodella nel caso di Dario) che ti lascia a bocca aperta su un cartellone pubblicitario, ma poi ci parli insieme e … niente, non c’è feeling, nessuna empatia. Forse una serie di sfortunati eventi, tra cui due giorni di pioggia e un incidente con il Jimny scassone, ci hanno messo un po’ di malumore; ma io credo che ognuno abbia la sua isola, in base al carattere e ai sentimenti che fa emergere.

Chiusa questa piccola parentesi personale, vorrei parlarvi invece di un’eccellenza che ci ha sorpreso: la cucina. Noi amiamo immensamente la cucina greca; è stata una delle ragioni che ci ha spinto a visitare il Paese e le isole. Ci piace passare dalle bakery prima di andare in spiaggia e fare rifornimento di torte salate, pizze greche, rotoli di pasta sfoglia ripieni e chi più ne ha più ne metta; la sera invece troviamo qualche bella taverna in riva al mare o nei vicoli della Chora (il centro storico del paese), ci sediamo a un piccolo tavolo magari circondato da bouganville e gustiamo cibo e vino tipici.

Milos è ricca di ristorantini e taverne e non vi capiterà di certo di alzarvi da tavola affamati … primo perché nessun greco lo permetterebbe, secondo perché le porzioni sono sempre abbondanti!

Ecco qui la top 3 delle nostre taverne preferite:

Taberna Embourios a Emporio

Il villaggio di Embourios si trova proprio di fronte ad Adamas, dall’altra parte della baia. Arrivarci non è facilissimo e non ci sono molte indicazioni: noi lo abbiamo scoperto un po’ per caso dopo alcune intuizioni nate dal discorso con la proprietaria del nostro studio che parlava solo in greco. In sella al Jimny scassone siamo partiti alla ricerca di una spiaggia deserta e abbiamo percorso una strada sterrata per qualche chilometro fino a vedere in lontananza un piccolo agglomerato di casette bianche e blu e ci siamo detti: “dove c’è una casa c’è una taverna!”.

Dopo una breve passeggiata tra le galline ci siamo accomodati a un tavolino sulla terrazza con il mare un po’ agitato che arrivava fino ai nostri piedi. Abbiamo ordinato una Mythos ghiacciata e siamo stati per qualche minuto in una rapita contemplazione del silenzio intorno a noi, interrotto solo dal rumore delle onde e dal vento.

Piano piano la taverna si è riempita di famiglie greche e allegre signore con il vestito bello della domenica e ci siamo subito sentiti parte di questa atmosfera casalinga e rilassata. La location da sola vale il tragitto su una strada un po’ scomoda ma con scorci panoramici da urlo.

La cucina non è di certo inferiore alla location: si trovano naturalmente le specialità tipiche come insalata greca e souvlaki ma anche pesce fritto, formaggi di capra, agnello, frittelle di verdure, torte salate ripiene, coniglio arrosto. Molti prodotti sono a km zero e i prezzi sono assolutamente greci.

Medusa

La taverna Medusa si trova a Mandrakia, proprio vicino alle tipiche casette colorate dei pescatori. E’ probabilmente la taverna più famosa dell’isola sia per la location pazzesca proprio sul mare che per le specialità della cucina, tra cui il polpo e lo spiedino di pesce spada.

E’ perfetta per una cena romantica al tramonto; l’ambiente è informale e sobrio con tanti gattini che girano tra i tavoli in cerca di attenzione. Ci è piaciuto molto, peccato per la serata di pioggia e vento che ci ha costretto a mangiare un po’ di fretta.

Bakalikon Galanis

Questa piccola taverna, più simile a un circolino sulla strada che a un ristorante ha conquistato cosi tanto i miei sensi da aggiudicarsi il titolo di “mio posto preferito in Grecia” (anche se in realtà se la batte con il Balcony di Paros e il suo polpo ripieno di feta e pomodorini). E’ un locale abbastanza old fashioned (assomiglia un po’ a un circolino) con pochi tavolini sul marciapiede. Qui ho dovuto chiedere il bis di pane per fare la scarpetta alle cozze ripiene di passata di pomodoro e feta, immerse in un sughetto delizioso. Come antipasto, polpette di zucchine e un saganaki buonissimo (ovvero il formaggio fritto che devo mangiare almeno una volta al giorno quando vado in Grecia) innaffiati da un ottimo vino bianco della casa. E per finire, una torta al cioccolato così buona, ma così buona che tornerei a Milos solo per rimangiarla.