GUINNESS E BUONA MUSICA NEI MIGLIORI PUB DI GALWAY

Galway è una vivace cittadina universitaria dove ho avuto la fortuna di vivere per qualche mese. Mi porto nel cuore le immagini di un centro storico sempre affollatissimo, con i suoi negozietti tipici, il molo e le banchine, i verdissimi prati di Claddagh con le casette colorate che contrastano con le nuvole cariche di pioggia che vengono  spazzate via dal vento in men che non si dica per lasciare spazio a un cielo azzurro che più azzurro non si può.

La vita scorre tranquilla qui, tra ristorantini che servono ostriche e tanti, tantissimi, innumerevoli pub (si dice che nella contea ce ne siano ben 300).

La concenzione del pub per un irlandese è molto diversa dalla nostra: è un punto di incontro tra persone di ogni età, una pausa relax a metà mattina, una birra ghiacciata dopo una lunga giornata di lavoro, della buona musica per tirare tardi. Mi piace immaginare che l’irlandese stia al pub come l’Italiano sta al caffé espresso: da soli o in compagnia, rappresenta comunque un momento per staccare la spina.

E allora ecco la lista dei miei preferiti e….Slainte a tutti!

  1. ROISIN DUBH. Non potevo non metterlo al primo posto. All’esterno una rosa nera vi accompagna all’ingresso di questo locale su due piani diventano un must per gli amanti della musica dal vivo di un certo calibro. Aperto 7/7 fino alle 2 di notte è un’ottima alternativa ai clubs (discoteche) e la terrazza fumatori vi permetterà di fare tantissime nuove amicizie con gente del posto e stranieri. Si trova in Dominick Street.
  2. QUAYS. Situato nel pieno centro storico è il pub più scenografico della città in quanto è situato du due livelli e l’interno ricorda una nave, con tanto di arredamento piratesco, con salette dove bere una pinta in tranquillità e balaustre per assistere alle sessioni di musica live. Ci sono ben tre bar e una saletta riservata a chi vuole mangiare (specialità della casa sono le ostriche). Si trova in Quay Street.
  3. KING’S HEAD. Anche questo di grandi dimensioni e disposto su vari livelli, è situato all’interno di un antico palazzo medievale; vi stupirà per le salette con i camini e l’arredamento d’epoca rivistato in chiave moderna. Sul palco si esibiscono ogni sera band musicali che fanno scatenare una clientela prevalentemente giovanile e straniera durante l’anno accademico, mentre in estate è preso d’assalto dai turisti ma vale la pena almeno berci una pinta. Si trova nella via principale della città, High Street.

  4.  TIGHNEACHTAINS. Non ho frequentato moltissimo questo pub perché sempre stracolmo di gente ma la sua atmosfera è quasi fiabesca: suddiviso in piccole salette tappezzate di locandine e poster di eventi degli anni passati, lo si riconosce facilmente per le sue pareti esterne gialle e blu che lo rendono il pub più bohemien della città. All’esterno ci sono numerosi tavolini. Si trova nel centro storico, a Cross Street.
  5.  TIG COILI.

    Lo storico pub situato in pieno centro e riconoscibile dalla facciata rossa è celebre per l’atmosfera amichevole e la musica tradizionale celtica suonata spesso dagli stessi proprietari. Frequentato maggiormente da senior è comunque un’occasione d’oro per ascoltare i racconti di vecchi marinai, magari in lingua gaelica….

  6.  THE FRONT DOOR. E’ un locale molto grande che si differenzia dai tradizionali pub in quanto si balla anche musica revival e dance moderna ed è aperto fino alle 2 di notte. La cucina è aperta fino alle 21.00 ed è possibile sedersi ai tavoli che danno sull’affollatissima High Street. La clientela è piuttosto giovane.
  7.  MONROE’S. Leggermente defilato dal centro storico ma comunque raggiungibile a piedi si trova all’angolo di Dominick Street e può essere un pre-serata per poi spostarsi al vicino Roisin Dubh. Ogni martedì potrete cimentarvi nelle danze tradizionali irlandesi o limitarvi a seguire estasiati i ballerini battendo le mani a ritmo di musica.

  8.  MURPHY’S. Situato in High Street è un piccolo pub dove sorseggiare tranquilli una Guinness in un’atmosfera rilassata e amichevole.
  9.  BIERHAUS. E’ un locale di stampo internazionale con una vasta selezione di birre, sidro e liquori che ospita spesso content di musica contemporanea.
  10.  CRANE BAR. Questo piccolo pub è una chicca imperdibile per gli amanti della musica tradizionale irlandese: i suonatori di violino, banjo, flauto e strumenti a percussione vi lasceranno di sicuro estasiati.
  11.  DE BURGOS. Questo locale fuori dal centro e poco frequentato dai turisti sorge all’interno di una ex cantina che rende l’acustica molto particolare. La location è piuttosto romantica e adatta ad una serata tranquilla.
  12.  MASSIMO. Più che un pub è un  lounge bar più simile allo standard italiano. In ogni caso potete venire a prendere un buon cocktail, l’atmosfera è giovane e moderna.
  13.  COLLEGE BAR AT NUIG. E’ il locale all’interno del campus universitario dove si svolgono feste a tema in occasioni degli eventi più importanti dell’anno. La clientela è giovanissima ma è l’ideale per chi vuole fare amicizia.

  14.  SALLY LONG. Se siete amanti del rock e del metal adorerete questo posto. Il murales all’esterno è un ottimo biglietto da visita e la pinta di Murphy’s a € 2,50 è imperdibile.
  15.  THE SKEFF. L’elegante e finemente decorato pub di Eyre Square fa parte del complesso dello Skeffington Hotel & Restaurant. Il locale può ospitare fino a 1500 persone ed è quindi l’ideale per una serata in compagnia o in gruppo. Se andate il venerdì o il sabato incontrerete di sicuro qualche Hen Party (fare l’addio al nubilato in maniera molto vistosa ed eccentrica va molto di moda in Irlanda), non perdete occasione di fare una foto con la sposa o di partecipare ai loro scherzi!
  16.  THE SPANISH ARCH. Prende il nome dal celebre monumento sito nelle vicinanze. L’esterno è in pietra mentre l’interno è abbastanza elegante e sobrio. Il locale è celebre per le sessioni di musica tradizionale rivisitata in chiave moderna suonata da giovani e entusiasti musicisti. 

Ovviamente questi sono solo i miei preferiti ma ce ne sono moltissimi altri che sapranno soddisfare le esigenze più varie. L’unica cosa è che prima bisogna provarli tutti.

SLAINTE!

CRACOVIA: tip for trip

Lo ammetto: le città dell’est Europa non sono mai state la mia priorità;infatti, all’atmosfera decadente della Belle Epoque ho sempre preferito le sfavillanti e moderne capitali, vibranti di energia positiva e futuristica. Tuttavia sono stata piacevolmente colpita dalla breve visita di Cracovia e la consiglio per un weekend all’insegna del buon cibo e della straziante ma inevitabile storia recente, che non vi metterà certo di buonumore (per questo esiste la vodka del bisonte) ma vi farà riflettere, eccome se vi farà riflettere.

Arrivarci è davvero semplice con la cara e vecchia Ryanair che in men che non si dica vi porta a circa un’ora di bus dal centro città. Qui, abbiamo prenotato un appartamento su Booking.com per un prezzo wow (€ 40 a notte due camere, bagno e cucina a 5 minuti a piedi dal centro).

Il centro storico è pedonale: i più’ romantici potranno approfittare di un giro in carrozza per le vie medievali, mentre quelli che come me non sopportano lo sfruttamento dei cavalli nelle città e si fanno paladini di un turismo green e sostenibile useranno le proprie gambette per andare alla scoperta di scorci storici. La leggenda narra che la città fu fondata grazie alla sconfitta di un drago e l’atmosfera mitica aleggia ancora oggi tra le sue strade medievali, dove tra mura e antichi palazzi gli eleganti caffé ottocenteschi si alternano a locali e pub frequentati da universitari che le danno un aspetto più’ vivace e giovane.

Per visitare la città ci siamo affidati all’organizzatissima ed efficiente associazione https://freewalkingtour.com/ con delle guide (anche in italiano) davvero super: sono studenti che si mettono al servizio del turista per promuovere la città e guadagnare qualche soldo con le mance. Il tour del centro storico dura due ore e mezza e Paolo, la nostra guida, ci ha illustrato in maniera eccellente i vari aspetti della storia, dell’economia, dell’arte e della realtà moderna tanto che nel pomeriggio abbiamo deciso di seguire anche il tour della “Cracovia Ebraica” che si snoda per le vie del quartiere Kazimierz, passando per il ghetto, le sinagoghe fino alla fabbrica di Schindler. Vi consiglio vivamente di affidarvi a questi ragazzi preparati e innamorati della loro città per entrare nel vivo della storia e della cultura di Cracovia.

COSA VEDERE IN CITTA’

Ecco le principali attrattive della città. Consiglio vivamente di affidarsi a una brava guida che vi accompagni in un tour storico per gli angoli più’ nascosti della città.

  • Castello reale del Wawel. Situato sulla collina che domina la città questo complesso di palazzi storici ospita le camere di Stato, gli appartamenti reali privati e la cattedrale. Si paga solo l’accesso ai palazzi.
  • Basilica di Santa Maria. La chiesa principale della città non poteva avere un aspetto diverso: maestosa, imponente e con quel tocco di gotico che sta tanto bene a Cracovia, aleggiano intorno ad essa leggende su leggende e lo squillo di tromba suonato ad ogni ora dalla torre più’ alta incanta la piazza che sembra fermarsi per un minuto e tornare indietro nel tempo.
  • Fabbrica di Schindler. Si arriva con una lunga passeggiata dal centro storico o con un comodo tram. All’interno della fabbrica il cui proprietario salvò migliaia di ebrei durante il regime nazista sorge un museo interattivo.
  • Collegium Maius. Per mancanza di tempo purtroppo non abbiamo potuto visitare all’interno l’edificio universitario piu’ antico della Polonia, frequentato da un certo Niccolò Copernico, i cui strumenti di ricerca sono esposti nelle sale storiche. Mi mangio le mani anche per non aver visto il “mappamondo jagellonico” del 1510, ovvero il piu’ antico che riporti anche il continente americano.